top of page
logo.png
  • Una Citazione Al Giorno

Le frasi più belle di Fëdor Dostoevskij

Aggiornamento: 16 dic 2022

In questa pagina troverai le frasi più belle e significative di Dostoevskij tratte dai suoi libri più importanti come "Delitto e castigo", "Memorie dal sottosuolo" e "I fratelli Karamazov".




Chi scava la fossa all'altro, ci finisce dentro pure lui.

Dal libro "Povera gente"



Non si può amare quello che non si conosce.

Dal libro "I demoni"



Ci si potrebbe domandare che cosa si trovi in un amore nel quale bisogna stare sempre all'erta, che valore abbia un amore che richiede una sorveglianza così indefessa. Ma il vero geloso non lo capirà mai, eppure anche fra i gelosi si trovano persone dal nobile cuore.

Dal libro "I fratelli Karamazov"



Ma è appunto nella disperazione che si provano i piaceri più brucianti, specialmente quanto senti fortemente che da quelle circostanze non c'è via d'uscita.

Dal libro "Memorie del sottosuolo"



Lo angustiava in modo terribile il nobile riconoscimento che tutta la sua angoscia dipendesse soltanto dalla vanità di continuo repressa.

Dal libro "L'Idiota"



Se volete davvero penetrare l'intimo di un individuo, osservate non già il suo modo di tacere o di parlare o di piangere o anche di commuoversi alle più nobili idee, ma guardatelo quando ride. Se ride bene, vuol dire che è buono.

Dal libro "L'adolescente"



Vive più allegro di tutti chi sa ingannarsi meglio.

Dal libro "Delitto e castigo"



Avevo costantemente la coscienza di tutte le mie contraddizioni. Me le sentivo rodermi dentro, queste contraddizioni.

Dal libro "Memorie del sottosuolo"



Ma forse è anche meglio offenderla, la gente, almeno ci si salva dalla disgrazia di amarla.

Dal libro "L'adolescente"



Immenso sarà il dolore che apparirà ai tuoi occhi, e in questo dolore sarai felice. Ecco la consegna che ti do: nel dolore cerca la felicità.

Dal libro "I fratelli Karamazov"



La più grande felicità è conoscere le cause dell'infelicità.

Dal libro "Diario di uno scrittore"



Libero è colui che non deve né subire né dominare per essere qualcuno.

Dal libro "Diario di uno scrittore"



La cosa migliore sarebbe di non recitare nessuna parte, ma di mostrare il proprio volto, non è vero? Non c’è maggiore astuzia che di mostrare il proprio volto, perché nessuno ci crede.​

Dal libro "I demoni"



Nell'Apocalisse l'angelo giura che il tempo non esisterà più. È molto giusto, preciso, esatto. Quando tutto l'uomo raggiungerà la felicità, il tempo non esisterà più, perché non ce ne sarà più bisogno. È un'idea giustissima. Dove lo nasconderanno? Non lo nasconderanno in nessun posto. Il tempo non è un oggetto, è un'idea. Si spegnerà nella mente.

Dal libro "I demoni"



Il cielo era stellato, tanto che, dopo averlo contemplato, ci si chiedeva se sotto un cielo così potessero vivere uomini senza pace.

Dal libro "Le notti bianche"



E il sognatore fruga invano, come nella cenere, nei suoi vecchi sogni, cercando in quella cenere almeno una scintilla, per soffiarci sopra, per scaldare al fuoco rinnovato un cuore ormai freddo e ridestare in esso tutto ciò che prima gli era caro, che toccava l’anima, che faceva ribollire il sangue, che strappava le lacrime dagli occhi e ingannava tanto magnificamente!

Dal libro "Le notti bianche"



«Io vorrei farti dormire, ma… come i personaggi delle favole, che dormono per svegliarsi solo il giorno in cui saranno felici. Ma succederà così anche a te. Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani. Guarda, Natalia, il cielo! È una meraviglia!».

Dal libro "Le notti bianche"



Mi sarà sufficiente che ecco, in un angolo del mondo, ci sia tu, e il vivere non riuscirà a venirmi a nausea.

Dal libro "I fratelli Karamazov"



Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.

Dal libro "Delitto e Castigo"



Sono un uomo ridicolo. E ora mi danno anche del pazzo. Potrebbe essere una promozione se per loro non rimanessi comunque un uomo ridicolo. Ma ora non mi arrabbio più, ora li trovo tutti gentili, perfino quando ridono di me, anzi proprio allora li trovo particolarmente gentili. Se non mi sentissi così triste guardandoli, io stesso mi metterei a ridere con loro, non di me, ma per piacere loro. Mi sento triste perchè essi non conoscono la verità, mentre io si. Oh che terribile peso è essere il solo a conoscere la verità! Ma essi non lo capirebbero. No, non lo capirebbero.

Dal libro "Il sogno di un uomo ridicolo"



Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! Guardate piuttosto come ride.

Dal libro "Memorie dalla Casa dei Morti"



Io sono un Karamazov! Perché, se precipito in un abisso, è a capofitto, con la testa in giù e i piedi in su, e sono anzi contento di esservi caduto in maniera così degradante: lo considero bello.

Dal libro "I fratelli Karamazov"



Tutti noi siamo persone, non tasti di pianoforte. Nessuno può trattarci come se fossimo tasti di pianoforte. Nessuno può schiacciarci per suonare la musica che piace a loro.

Dal libro "Memorie del sottosuolo"



Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte.

Dal libro "La soluzione russa del problema"



Chi mente a se stesso e presta ascolto alle proprie menzogne, arriva al punto di non distinguere più la verità, né in se stesso, né intorno a sé.

Dal libro "I fratelli Karamazov"



Io sono un sognatore; ho vissuto così poco la vita reale che attimi come questi non posso non ripeterli nei sogni.

Dal libro "Le notti bianche"



Come potevo essere tanto cieco, quando già un altro aveva preso tutto, e niente mi apparteneva? Quando infine la stessa tenerezza, la sua preoccupazione, il suo amore... sì, il suo amore non era nient'altro che la gioia per il prossimo incontro con l'altro, il desiderio di imporre anche a me la sua felicità...

Dal libro "Le notti bianche"



Cospargetelo di tutti i beni del mondo, sprofondatelo nella felicità finché non gli arrivi fin sopra la testa, così che non se ne veda più se non qualche bollicina sulla superficie della felicità, come fosse la superficie dell'acqua; dategli una tale tranquillità economica, che non gli rimanga proprio nient'altro da fare se non dormire, mangiare pasticcini e adoperarsi perché la storia universale non finisca: bene, anche così l'uomo, da quel bel tipo che è, e unicamente per ingratitudine, unicamente per farvi una pasquinata vi combinerà una qualche porcheria. Metterà a repentaglio perfino i suoi pasticcini, e a bella posta desidererà le più rovinose sciocchezze, la più antieconomica delle assurdità, all'unico scopo di poter mescolare a tutta questa positiva ragionevolezza il proprio rovinoso elemento fantastico.

Dal libro "Memorie del sottosuolo"



Amare qualcuno significa vederlo come Dio lo ha progettato.

Fëdor Michajlovič Dostoevskij



Amico mio, la vera verità è sempre inverosimile, lo sapete questo? Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi della menzogna. La gente ha sempre fatto così.

Dal libro "I demoni"



Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null'altro per il cuore.

Dal libro "I fratelli Karamazov"

49 visualizzazioni0 commenti

Post correlati

Mostra tutti

Le frasi più belle di Charles Bukowski tratte dai suoi libri migliori come "Storie di ordinaria follia", "Sull'amore", "Compagno di sbronze"

Raccolta di aforismi, frasi e poesie più belle di Alda Merini sull'amore, sulla vita, sulla solitudine e gli anni difficili in manicomio.

bottom of page