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  • Una Citazione Al Giorno

Le frasi più belle delle poesie di Franco Arminio

Aggiornamento: 16 dic 2022

Questa pagina raccoglie le poesie più belle di Franco Arminio sulla natura e sull'amore tratte dai libri "Cedi la strada agli alberi", "L'infinito senza farci caso", "Resteranno i canti".



Ma se d'improvviso una sera ci guardassimo negli occhi avremmo fatto un buon uso, un uso semplice e profondo di noi e del mondo.

Dal libro "Cedi la strada agli alberi"



Fragile e fortissima, casta e troia, infima e immensa. Abbiate cura di incontrare chi non sta nel mezzo. Cercate gli esseri estremi i deliri, gli incanti.

Dall'inedito "La farfalla della voce"



Le persone si incontrano per rinascere. Nascere non basta mai a nessuno.

Dal libro "Resteranno i canti"



Diffidate della psicologia, l'inferno del chi sei tu e del chi sono io. Arrendetevi quando vi portano rancore per i torti che vi hanno fatto. Diffidate di chi vi fa la Tac ma poi non vuole spendere tempo per la cura: quando non hanno tempo lasciate stare, non è una storia d'amore; quando non dovete avere pretese, quando dovete essere garbati, lasciate stare, non è una storia d'amore.

Dal libro "Cedi la strada agli alberi"



Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, gente che sa fare il pane, che ama gli alberi e riconosce il vento. Più che l'anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. Attenzione a chi cade, al sole che nasce e che muore, ai ragazzi che crescono, attenzione anche a un semplice lampione, a un muro scrostato. Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere, rallentare più che accelerare, significa dare valore al silenzio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza.

Dal libro "Cedi la strada agli alberi"



Dammela tu una brutale vicinanza, tagliami i ponti con la paura. L'amore deve essere un assedio, ferro e fuoco, colpi violenti, morsi per aprire la strada alla dolcezza.

Dal libro "Cedi la strada agli alberi"



Ho fatto tanti errori nella mia vita. Questo ognuno di noi lo dice. Quello che non sappiamo dire è questo: ho fatto tanti errori nella vita degli altri.

Dal libro "L'infinito senza farci caso - Poesie d'amore"



La prima volta non fu quando ci spogliammo ma qualche giorno prima, mentre parlavi sotto un albero. Sentivo zone lontane del mio corpo che tornavano a casa.

Dal libro "Cedi la strada agli alberi"



Portami con te in un supermercato, dentro un bar, nel parcheggio di un ospedale. Spezza con un bacio il filo a cui sto appeso. Portami con te in una strada di campagna, dove abbaiano i cani, vicino a un'officina meccanica, dentro a una profumeria. Portami dove c'è il mondo, non dove c'è la poesia.

Dal libro "Cedi la strada agli alberi"



Forse ogni amore ha un solo giorno una sola occasione. Forse i grandi sentimenti sono occasioni. Difficile che tu possa ritrovare la farfalla che hai visto il giorno prima.

Dal libro "Resteranno i canti"



Il dolore che ti arriva guardalo, lavalo, tienilo con te. Il dolore che tieni non vola via alla cieca, ti fa compagnia. Il dolore serve contro la ruggine, contro le muffe delle abitudini.

Dal libro "Resteranno i canti"



Si sta vicini per fare miracoli non per ripetere il mondo che già c'è, che già siamo.

Dal libro "Resteranno i canti"



Vorrei fare da segnalibro per essere mosso dalle tue dita, avanzare semisommerso fino all'ultimo verso

Dal libro "Resteranno i canti"



Cari stronzi, siete tanti e questo vi dà coraggio. Girate col cartellino in tasca: ammonire è il vostro passatempo. Non avete faccende importanti nella vostra vita, date la caccia alle miserie degli altri per dimenticare le vostre. Io vi riconosco appena aprite la bocca, vi sento anche quando non vi vedo, siete registi falliti, creativi che non hanno mai creato niente, poeti della cenere, fotografi dello sbadiglio, militanti della purezza immaginaria. Il vostro tempo è scaduto, la fiamma della vostra candela si allunga perché è alla fine. Sta per venire il tempo dei silenziosi dei gentili. Il rancore è un ferro vecchio, Dio è tornato a farci compagnia, e noi porteremo sulla punta delle dita il suo chiarore.

Franco Arminio



Il tuo corpo è l'unico posto dove c'è spazio per noi due. Di notte il tuo corpo si fa più grande, è reso perfetto dalle tenebre. È come stare nell'infinito senza farci caso.

Dal libro "L'infinito senza farci caso - Poesie d'amore"



Il mondo è fatto così. Se non lo allarghi si stringe.

Dal libro "La cura dello sguardo"



Chi ci dice addio sparisce dietro le montagne. E a poco serve alzarci in piedi sul nostro cuore per vederlo ancora.

Dal libro "L'infinito senza farci caso - Poesie d'amore"



Prima di morire troverò quello che cerco. E se non accade cercherò anche dopo, getterò i miei atomi allo sbaraglio nell'universo, ti cercherò dentro un albero, una tegola, una scarpa.

Dal libro "L'infinito senza farci caso - Poesie d'amore"



Devo sentirti per andare avanti. In certi giorni io cammino con le gambe della tua voce.

Dal libro "L'infinito senza farci caso - Poesie d'amore"

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