Passa ai contenuti principali

Diversità


(Fotografia di Natalya Melnikova)

Tutti vogliono restare, nessuno sa accettare di andarsene dopo esser stato ed aver fatto. L'annullamento della nascita, della prima fondamentale separazione, conduce a non fare e non accettare più separazioni mai e da nessuno. Conduce a vivere come se il tempo non passasse, come se si fosse sempre nello stato di prima. Ogni novità, personale, sociale, storica, culturale, viene continuamente annullata. Perché la novità mette in crisi lo status, la norma, e lo rende passato. Lo mette da parte. E si scatena il conflitto e la lotta tra il nuovo e coloro che non sanno modificarsi. Coloro che non riescono ad aprirsi ad una ricettività per rapportarsi a quanto prima non c'era.
L'uomo che non ha scoperto la nascita non riesce ad accettare nessuna nascita, resta sempre conservatore, reazionario, ovvero reagisce con l'annullamento di fronte ad ogni nuovo che compare. Non accetta neppure i propri nati, li distrugge, li fa impazzire. Poi non accetta nessun diverso da sé: nessuna realtà che possa suscitare il desiderio. La bambina che vede, per la prima volta, il bambino, e il bambino che vede la bambina: se non sa mettersi in crisi, se non trova in sé l'apertura all'interesse e al desiderio, annulla e nega. Il diverso non esiste, il diverso è distruttivo.

Massimo Fagioli, Bambino donna e trasformazione dell'uomo

Yago Salina

Commenti

Le citazioni più popolari del mese

Rinascere

Se esiste una bilancia, ha piatti immobili.
Se c'è giustizia, eccola.

Morire quanto necessario, senza eccedere.
Rinascere quanto occorre da ciò che si è salvato.
Wisława Szymborska

Abbandono

le persone vanno
ma il modo
in cui vanno
resta sempre
Rupi Kaur, milk and honey

Amore

E voglio giocare a nascondino e darti i miei vestiti e dirti che mi piacciono le tue scarpe e sedermi sugli scalini mentre fai il bagno e massaggiarti il collo e baciarti i piedi e tenerti la mano e andare a cena fuori e non farci caso se mangi dal mio piatto e incontrarti da Rudy e parlare della giornata e battere a macchina le tue lettere e portare le tue scatole e ridere della tua paranoia e darti nastri che non ascolti e guardare film bellissimi e guardare film orribili e lamentarmi della radio e fotografarti mentre dormi e svegliarmi per portarti caffè brioches e ciambella e andare da Florent e bere caffè a mezzanotte e farmi rubare tutte le sigarette e non trovare mai un fiammifero e dirti quali programmi ho visto in tv la notte prima e portarti a far vedere l’occhio e non ridere delle tue barzellette e desiderarti di mattina ma lasciarti dormire ancora un po' e baciarti la schiena e carezzarti la pelle e dirti quanto amo i tuoi capelli i tuoi occhi le tue labbra il tuo col…

Ricordare

Non provo mai rancore per nessuno... solo, ad alcune persone auguro un'improvvisa, immediata e totale amnesia del mio passaggio nella loro vita. Non mi interessa che abbiano rimorsi, rimpianti o pentimenti. È solo che alcune persone non dovrebbero avere il diritto di conservarmi nei loro ricordi.
Alda Merini

Ostentare

Da ciò che ostentano capirai di cosa sono privi.
Antonio de Curtis (in arte Totò)