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Consumismo


E invece ora sembra che tutti ci credano, a quest’altro miracolo balordo: quelli che lo dicono già compiuto e anche gli altri, quelli che affermano che non è vero, ma lasciate fare a noi e il miracolo ve lo montiamo sul serio, noi.
È aumentata la produzione lorda e netta, il reddito nazionale cumulativo e pro capite, l’occupazione assoluta e relativa, il numero delle auto in circolazione e gli elettrodomestici in funzione, la tariffa delle ragazze squillo, la paga oraria, il biglietto del tram e il totale dei circolanti su detto mezzo, il consumo del pollame, il tasso di sconto, l’età media, la statura media, la valetudinarietà media, la produttività media e la media oraria al giro d’Italia.
Tutto quello che c’è di medio è aumentato, dicono contenti. E quelli che lo negano propongono però anche loro di fare aumentare, e non a chiacchiere, le medie; il prelievo fiscale, la scuola media e i ceti medi. Faranno insorgere bisogni mai sentiti prima. Chi non ha l’automobile l’avrà, e poi ne daremo due per famiglia, e poi una a testa, daremo anche un televisore a ciascuno, due televisori, due frigoriferi, due lavatrici automatiche, tra apparecchi radio, il rasoio elettrico, la bilancina da bagno, l’asciugacapelli, il bidet e l’acqua calda.
A tutti. Purché tutti lavorino, purché siano pronti a scarpinare, a fare polvere, a pestarsi i piedi, a tafanarsi l’uno con l’altro dalla mattina alla sera.
Io mi oppongo.

Luciano Bianciardi, La vita agra

Yago Salina

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Le citazioni più popolari del mese

Passato

(Fotografia di Mark Shaw - Audrey Hepburn)
Quando il passato chiama, non rispondere. Non ha niente di nuovo da dire.
Anonimo

Inizio

Non saprei dire l’ora, il luogo, lo sguardo o le parole che segnarono l’inizio: accadde tutto troppo tempo fa. Comunque, mi ci trovai nel mezzo prima di sapere come fosse cominciato.
Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio

Pensare

- Mi pensi un attimo ogni tanto?
- Ti penso tanto ogni attimo.
Vincenzo Cannova

Infelicità

(Fotogramma tratto dal film "Anna Karenina")
No, non ti libererai e non diventerai un altro, resterai quello che sei: con i dubbi, il continuo malcontento di te stesso, gli sterili tentativi di perfezionamento, le ricadute e l’eterna attesa d’una felicità alla quale non sei destinato e che non puoi conseguire.
Lev Nikolàevič Tolstòj, Anna Karenina

Limiti

Garp stabiliva da sé dei limiti: quanto tempo e quanta pazienza era disposto a concedere a questo o a quello. Sapeva essere estremamente dolce, finché non ne aveva abbastanza della propria dolcezza. Allora cambiava registro e tirava fuori gli artigli.
John Irving, Il mondo secondo Garp