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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

Felicità

(Opera di Renè Magritte - Sirens)
Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
Renè Magritte

Vita

Quindi era questo essere adulti: avere un'auto che va da 0 a 210 e non superare mai i 60.
Dal film "Amami se hai coraggio"

Stelle

Dopo tanta nebbia
a una a una si svelano le stelle.
Respiro.
E nel fresco che mi lascia il colore del cielo,
mi riconosco
in questo gioco infinito.
Giuseppe Ungaretti

Vedere

Puoi chiedere all’universo tutti i segni che vuoi, ma alla fine vedi solo quello che vuoi vedere, quando sei pronto a vederlo.
Ted Mosby

Aria

Come sempre sei nell'aria sei
tu aria dai e mi uccidi
Tu come aria in vena sei
Negramaro, Un passo indietro

Sensi

E quando lui la tocca, lei si sparge come sabbia.
Samar Yazbek

Angelo

Non lo so, angelina, dove vanno le persone quando cessano di esistere. Ma so dove restano.
Margaret Mazzantini, Non ti muovere

Desiderio

Io ti ho amato, André, e non saprei immaginare come si possa amare di più. Avevo una vita, che mi rendeva felice, e ho lasciato che andasse in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. E' scoppiata tutto d'un colpo. C'erano cocci ovunque, e tagliavano come lame.
Alessandro Baricco, Oceano Mare

Donna

(Opera di Gürbüz Doğan Ekşioğlu)
Quella donna è una casa segreta.
Nei suoi meandri, conserva voci e nasconde fantasmi.
Nelle notti d'inverno, riscalda.
Chi entra in lei, dicono, non ne esce mai più.
Io attraverso il profondo fossato che la circonda.
In quella casa verrò abitato.
In lei mi aspetta il vino che mi berrà.
Molto dolcemente busso alla porta e aspetto.
Eduardo Galeano, Finestra su una donna

Leggerezza

(Opera di Gürbüz Doğan Ekşioğlu - Luna)
Prendete la vita con leggerezza,
che leggerezza non è superficialità,
ma planare sulle cose dall’alto,
non avere macigni sul cuore.
Italo Calvino

Angelo

Sono io, io c'ero sempre, non ti ho mai lasciato, il tuo angelo custode. Credi davvero che tu eri senza di me fino ad ora? C'era una continuità tra noi, io ti toccavo.
Paul Claudel, La scarpina di raso

Amore

A volte penso che sei
come l'acqua che sai
si può bere però
non si può stringere mai
Luca Carboni, È Caduta Una Stella

Ingannare

Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non potete ingannare tutti per tutto il tempo.
Abraham Lincoln

Cuore

Lo scrittore sudafricano Laurens van der Post racconta una conversazione tra lo psicologo Carl Jung e Ochwiay Biano, capo degli indiani del pueblo di Taos. Jung chiese a Biano che cosa pensasse dei bianchi e il capo rispose: “I bianchi devono essere pazzi perché pensano con la testa. Tutti sappiamo bene che solo i pazzi lo fanno”. Jung gli chiese quale fosse l’alternativa e Biano rispose che il suo popolo pensava con il cuore.
Rob Brezsny

Amore

Stanotte la mia piccola ed io correremo fino al mare e laveremo dalle nostre mani questi peccati.
Bruce Springsteen, Racing in the street

Verità

Tanto a qualcuno la dovrai raccontare, prima o poi, la verità.
Lo disse piano, con fatica, perché non credeva, mai, che la verità servisse a qualcosa.
Alessandro Baricco, Seta

Silenzio

Basta un po’ di silenzio e ogni cosa si ferma nel suo luogo reale.
Cesare Pavese

Dignità

La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.
Aristotele

Incomunicabilità

(Opera di Renato Guttuso - Telefoni)
Il paradigma è il rapporto di contraddizione che esiste fra uno strumento che sulla carta dovrebbe favorire le comunicazioni mentre in realtà non è così, quando non è addirittura il contrario. C'è un episodio nella vita di Degas in cui si racconta che un giorno Degas andò a trovare suo zio, il dottor Proust (con nessuna parentela con il Proust scrittore), che a Parigi era stato uno dei primi ad avere il telefono. Mentre Degas era con lui, il telefono suonò, e il dottor Proust andò a rispondere tutto contento. "E questo è il telefono? Lui suona e voi correte? Ma allora è come un padrone che può chiamare il cameriere in qualsiasi momento", commentò Degas.
Renato Guttuso, Intervista di Jolena Baldini

Amore

Non so come sia accaduto
è stato più veloce di un battito di ciglia
ma tutto quello che posso fare è complimentarmi con te
e con il tuo ultimo scherzo
Mark Knopfler (Dire Straits), Your Latest Trick

Essere

Non dar lingua ai tuoi pensieri, e i pensieri aspetta di averli ben ponderati prima di convertirli in azioni. Sii affabile, ma non volgare; agli amici provati tieniti unito con vincoli d'acciaio, ma non farti venire il callo alla destra stringendo tutte le mani che incontri. Guardati dal cacciarti in risse: ma se proprio ti ci trovi, che il tuo avversario ne esca augurandosi di non incontrarti più. Ascolta tutte le opinioni, ma sii riservato nei tuoi giudizi. Elegante il vestire in proporzione ai mezzi, ma senza sfoggio; ricco, non stravagante; perché l'abito rivela l'uomo. Non chiedere né dare a prestito perché chi presta perde quasi sempre il denaro e l'amico, e il far debiti riduce il senso della parsimonia. E questo soprattutto: sii sincero con te stesso; e ne seguirà, come la notte segue il giorno, che non potrai essere falso con gli altri.
William Shakespeare, Amleto

Occhi

Gli occhi per vedere hanno bisogno di lacrime, se no diventano come quelli dei pesci che all’asciutto non vedono niente e si seccano ciechi.
Erri De Luca, Montedidio

Luna

Se il mio uomo sorride io torno a fiorire e divento una bianca luna che si specchia nel mare.
Alda Merini

Felicità

Tu, te lo ricordi il piano d’azione? Il primo che è felice deve dividere il bottino per due.
Niccolò Agliardi

Stelle

Mi segui con un pensiero, sei un pensiero
che non devo nemmeno pensare, come un brivido
mi strini piano la pelle, muovi gli occhi
verso un punto chiaro di luce. Sei un ricordo
perduto e luminoso, sei il mio sogno
senza sogno e senza ricordi, la porta che chiude
e apre sulla corrente di un fiume impetuoso. Sei una cosa
che nessuna parola può dire e che in ogni parola
risuona come l’eco di un lento respiro, sei il mio vento
di foglie e primavere, la voce che chiama
da un posto che non so e riconosco e che è mio.
Sei l’ululato di un lupo, la voce del cervo
vivo e ferito a morte. Il mio corpo stellare.
Fabio Pusterla, Corpo stellare