Passa ai contenuti principali

Bellezza


donna-allo-specchio



Alba imparò a mentire e a dissimulare. Col pretesto di studiare di notte, lasciò la stanza che spartiva con sua madre dalla morte della nonna e si sistemò in una camera del primo piano che dava sul giardino, per poter aprire la finestra a Miguel e guidarlo, in punta di piedi attraverso la casa addormentata, fino alla tana incantata. Ma non stavano insieme solo di notte. L’impazienza dell’amore era talvolta così intollerabile, che Miguel si arrischiava a entrare di giorno, strisciando fra i cespugli, come un ladro, fino alla porta della cantina, dove lo aspettava Alba col cuore in subbuglio. Si abbracciavano con la disperazione di un addio e sgattaiolavano nel loro rifugio soffocati dalla complicità. Per la prima volta nella sua vita, Alba sentì il bisogno di essere bella e rimpianse che nessuna delle splendide donne della sua famiglia le avesse lasciato in eredità i suoi attributi, e l’unica che l’aveva fatto la bella Rosa, le aveva dato solo una sfumatura d’alga marina ai suoi capelli, che, se non era accompagnata da tutto il resto, sembrava piuttosto un errore del parrucchiere. Quando Miguel indovinò la sua inquietudine, la portò per mano fino al grande specchio veneziano che ornava un angolo della camera segreta, tolse la polvere dal vetro incrinato e poi accese tutte le candele che aveva e gliele mise intorno. Lei si rimirò nei mille frammenti dello specchio. La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell’universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel.



 



Isabel Allende, La casa degli spiriti

Commenti

Le citazioni più popolari del mese

Ricordare

Non provo mai rancore per nessuno... solo, ad alcune persone auguro un'improvvisa, immediata e totale amnesia del mio passaggio nella loro vita. Non mi interessa che abbiano rimorsi, rimpianti o pentimenti. È solo che alcune persone non dovrebbero avere il diritto di conservarmi nei loro ricordi. Alda Merini

Lasciare

Se dopo aver lasciato andare qualcuno o qualcosa, il tuo cuore ti fa un po' male, è tutto okay. Significa solo che i tuoi sentimenti erano genuini. A nessuno piace concludere. Ed a nessuno piace il dolore. Ma a volte, dobbiamo portare le cose che una volta erano buone per noi, ad una fine, perché sono diventate tossiche per il nostro benessere. Non tutti i nuovi inizi sono destinati a durare per sempre. E non tutte le persone che camminano nella tua vita, sono destinate a rimanere. Najwa Zebian

Resistere

Ammiro chi resiste, chi ha fatto del verbo resistere carne, sudore, sangue, e ha dimostrato senza grandi gesti che è possibile vivere, e vivere in piedi, anche nei momenti peggiori. Luis Sepúlveda

Bene

Non pensare mai di aver sprecato la tua vita. Non potrai mai sapere le vite che hai toccato, le porte che hai aperto, il conforto che hai donato. Una gentilezza fatta soprappensiero. Una parola, un sorriso possono aver cambiato per sempre una vita. Il bene non va mai perduto. Charlotte Gray

Vita

(Fotogramma tratto dalla serie televisiva "22.11.63") Non abbiamo chiesto noi questa stanza o questa musica Siamo stati invitati a entrare pertanto se l'oscurità ci circonda voltiamoci verso la luce sopportiamo i momenti di sconforto per essere grati all'abbondanza ci è stato dato il dolore per rimanere stupiti dalla gioia ci è stata data la vita per vincere la morte. Non abbiamo chiesto questa stanza o questa musica ma visto che siamo qui danziamo. Stephen King, Dalla serie televisiva "22.11.63"